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Cosa succede a Montespaccato

Le mappe della disuguaglianza, a Montespaccato

Le mappe della disuguaglianza, a Montespaccato

Lo scorso 15 Febbraio è stato presentato nel nostro territorio Le mappe della disuguaglianza, un libro che rappresenta ad oggi il più approfondito strumento di analisi delle differenze e delle ingiustizie sociali che attraversano la nostra città.
Il volume, realizzato da Keti Lelo, Salvatore Monni e Federico Tomassi, analizza condizioni ed emergenze delle diverse zone urbanistiche di Roma, facendo emergere uan città profondamente divisa sotto il profilo sociale ed economico.

Roma è ormai dilagata ben oltre i suoi pur ampi confini. La chiamiamo ancora Roma, utilizzando il nome storico per una conurbazione che ha profondamente modificato una geografia secolare.

Walter Tocci

Abbiamo estrapolato alcuni degli indicatori più significativi che riguardano la zona urbanistica 18C Fogaccia, che corrisponde al nostro quartiere, per tracciarne un profilo generazionale, urbanistico e sociale. Ne emerge una 'borgata' giovane generazionalmente, ma senza opportunità e luoghi di aggregazione per un giovane su tre (in un quartiere dove un ragazzo su dieci è fuori dal ciclo di formazione e dal mercato del lavoro), e fragile socialmente, con uno dei tassi di disagio più alto dell'intera città.

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Popolazione con la licenza elementare
La percentuale di popolazione con la licenza elementare o senza alcun titolo di studio è tra le più alte a livello cittadino. Colpisce un'altra percentauale altissima, quella dell'abbandono scolastico entro le scuole secondarie di primo grado, che riguarda il 3,6% della popolazione tra i 15 ed i 52 anni.
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Tasso di disoccupazione
Anche la percentuale di disoccupazione supera di gran lunga la media cittadina (9.5%) e quella municipale (9.3%). Ad essere maggiormente colpite sono le ragazze e le donne, con una differenza sull'occupazione nella popolazione tra i 15 ed i 64 anni del 13.8%, pur essendo più alto il tasso di laurea femminile (13%) rispetto a quello maschile (11.2%).
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NEET entro i 29 anni di età
Tra gli indicatori di disagio sociale del quartiere che colpiscono maggiormente, l'11% della popolazione tra i 15 ed i 29 anni di età ha interrottoogni percorso di formazione didattica o professionale, ed è al di fuori del mercato del lavoro.
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Percentuale di stranieri residenti
I migranti, a Montespaccato, rappresentano quasi l'11% della popolaziome, con un incremento nel decennio tra il 2001 ed il 2011 del 173%. Tra le comunità più numerose quella rumena, che costituisce il 5% della popolazione del quartiere.
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Percentuale di popolazione laureata
Anche la percentuale di popolazione laureata è tra le più basse a livello cittadino, e rappresenta la metà della media del nostro Municipio (19.2%) e di Roma (20.2%). Solo il 33.3% dei residenti, inoltre, ha conseguito un diploma di scuola superiore.
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Percentuale di popolazione sotto i 30 anni
La popolazione di Montespaccato è tra le più giovani della città e del Municipio. Un residente su tre ha meno di 30 anni di età, con un età media del quartiere di 41,9 anni (la media municipale è di 45,2 quella cittadina di 44,7). Di contro, gli anziani sopra i 65 anni di età rappresentano solo il 16.5% della popolazione residente.
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Indicatore dell'offerta culturale ogni 1000 abitanti
Nonostante un popolazione per lo più giovane a Montespaccato sprofonda l'offerta culturale, con la Biblioteca Cornelia come unico presidio del quartiere. L'indice di offerta culturale è dello 0.03 ogni 1000 abitanti. Meno della metà della media municipale, che si attesta allo 0.07 ed un quinto di quella cittadina, ferma allo 0.15. E l'ex stabilimento Campari?
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Indice di disagio sociale
Uno dei valori più alti nella città, lontano dalla media cittadina (0.0) e da quella municipale (0.5). Il 2.8% delle famiglie del quartiere hanno un potenziale disagio economico, con l'1,49% dei residenti sopra i 15 anni che ha fatto richiesta per il reddito di cittadinanza.